SULLE ORME DI ANTICHI GHIACCIAI IN VAL NURE: LAGO NERO E MONTE BUE


Un percorso che vi porterà sulle vette dell’Appennino, in un contesto di rara bellezza, quel territorio del Piacentino a pochi passi dalla Liguria che regala una splendida vista sui paesaggi montani di confine. Insieme vedremo le tracce dell’antica presenza dei ghiacciai, testimoniati da un lato dal circolo glaciale formatosi su un ripido versante del Monte Nero, che ospita oggi l’omonimo lago, da dove nasce il Nure, dall’altro dalla flora circostante, fra cui spicca il pino mugo. Sapevate che questo è l’unico luogo dell’Appennino Settentrionale in cui sopravvive questa antica conifera, insinuando le sue forti radici tra le fessure della roccia?

Ci troveremo poi alla sommità del Monte Nero, dove lo sguardo spazia libero in ogni direzione: dal blu del mare ai colori più tenui dell’arco alpino. Da qui potremo scorgere numerosi monti, dai più vicini  fin alle vette delle Apuane, mentre abbassando lo sguardo riconosceremo tutte le borgate del territorio di Ferriere. Scendendo per raggiungere il Monte Bue, il panorama si aprirá verso Santo Stefano d’Aveto e Prato Cipolla.

Lasciatevi sorprendere da una giornata a contatto con la natura, una camminata entusiasmante in uno scenario unico nel suo genere!

DATA: domenica 11 agosto 2019

Cosa ti aspetta?

Ore 9.00: Incontro con i partecipanti sulla piazza di Ferriere

– Partenza in auto in direzione passo dello Zavallo
– Passeggiata nel bosco di pini, pini mugo e orchidee
– Arrivo a Lago Nero
– Percorso panoramico di trekking sulla cresta del Monte Nero e vista sullo splendido paesaggio circostante.
– Arrivo sulla vetta del Monte Nero, segnata da una grande croce in ferro e con una bellissima vista sulla val Nure
e su tutti i monti del circondario: il Bue, il Maggiorasca, il Ragola, ecc.
– Discesa dal sentiero nel bosco in direzione Passo dello Zovallo

Ore 12.30: Pranzo al sacco

Ore 18.00: Fine del percorso, breve debrifing e saluti.

Curiosità

Paesaggio del Monte Nero
L’ambiente naturalistico di questo contesto si presenta in prevalenza boschivo e roccioso, costellato di delicati fiori e pinetti che ricordano i paesaggi alpini

Lago Nero
Sorge sul fondo di una conca glaciale e non si presenta assolutamente di colore scuro, ma al contrario ha un aspetto decisamente verde, rispecchiando la vegetazione che ne ricopre i fondali.

Passo dello Zovallo 
Situato fra il Monte Nero e il Monte Ragola è fra i valichi più alti dell’appennino ligure, dividendo la piacentina Val Nure dalla parmense Val Ceno.

Il Percorso

. Tempo di percorrenza: 4 ore e 30 minuti circa al netto delle soste (percorso ad anello).
. Lunghezza: 9 km circa, tutto su sentiero ben tracciato
. Dislivello: mt 650
. Punto più alto: vetta del monte Bue, 1780 mt slm
. Difficoltà: turistico, tranne una parte su sentiero esposto, sconsigliato a chi soffre di vertigini

Da portare con te:

Zainetto leggero con borraccia (consigliato almeno 1 litro di acqua), Giacca a vento in caso di pioggia, Abbigliamento comodo, Scarponi da trekking leggeri con suola scolpita (Importante: NO scarpe da ginnastica), Crema solare e repellente per insetti, Cappello, occhiali da sole, e … se ce l’hai non dimenticare il binocolo!

Contributo di partecipazione all’iniziativa a persona: 

– contributo per l’organizzazione dell’iniziativa, compreso l’accompagnamento del Geologo e guida ambientale escursionistica, da versare all’associazione:  Euro 15 (Adulti) – Euro 10 (Ragazzi sotto  14 anni)

Non comprende il pranzo e tutto quello che non viene menzionato nel contributo di partecipazione.

Numero minimo di partecipanti: 10  –  Numero massimo di partecipanti: 15

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