Cucina e Tradizione

Cucina e tradizione nell'Altra Italia

Buongustai, siete pronti? Vi aspetta un viaggio goloso alle origini dei piatti tipici di Piacenza e Provincia, conosciuti già nei secoli scorsi come “roba di Piasensa”.

Ricca e variegata, la cucina piacentina unisce una gastronomia tipicamente contadina alle tradizioni delle antiche famiglie aristocratiche. I piatti si distinguono per l’influenza lombarda, ligure e piemontese, proprio per la posizione di confine della provincia.

Nelle ricette ritroviamo sapori legati alla tradizione agricola locale così come ai prodotti del bosco o alle erbe spontanee. Particolarmente famosi sono ad esempio l’aglio di Monticelli, la cipolla gialla di Caorso o le ciliegie di Villanova.

L’allevamento bovino ha da sempre portato alla produzione di formaggi, quello suino di salumi e insaccati, una particolarità è poi la larga diffusione di ricette con carne equina e di asino. Da questi prodotti nascono primi e secondi piatti della tradizione, come ad esempio i pisarei e fasò, gli anolini o i tortelli con la coda, ma anche la coppa arrosto, la picula ad caval o i ciccioli.

Non dobbiamo dimenticare poi i piatti tipici della Bassa padana a base di pesce di fiume, fra cui si distinguono l’anguilla, ottima in umido e il pesce gatto, da provare fritto.

Arrivando infine ai dolci, le farine di frumento e di mais portano a ricette genuine come il buslan, il batarò (presente anche nella versione salata) e la spongata, mentre la farina di castagna del vicino Appennino è alla base della preparazione della “pattona”.

Queste gustose pietanze sono spesso accompagnate da un buon bicchiere di vino DOC dei colli piacentini, stiamo parlando di Gutturnio, Ortrugo e  Monterosso.

Chiudiamo in bellezza con l’ammazza caffè… perché non provare gli ottimi liquori locali come il nocino o il bargnolino?

 


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