Natura e Paesaggi piacentini

Gli ambienti naturali e i paesaggi straordinari che potrai scoprire partecipando alle nostre attività:

La Val Tidone

La Valle del torrente Tidone si estende a cavallo delle province di Piacenza e Pavia e fin dal medioevo ha avuto un’ importanza strategica, testimoniata oggi dai castelli e dalle rocche fortificate che si stagliano fra le colline. Un sentiero ben attrezzato permette di costeggiare il torrente in una rilassante passeggiata fra i campi, il percorso ideale per scoprire le tante bellezze naturali della zona e visitare gli antichi mulini che costellano il paesaggio e che riportano la memoria a un tempo ormai passato, fatto di tradizioni agricole e arte molitoria. Ma la Val Tidone è soprattutto terra di vigneti, sono tante infatti le cantine che propongono degustazioni dei vini DOC dei colli piacentini, tipici di questa zona. 


La Val Trebbia

La Val Trebbia, cara a Hemingway, è la valle più ampia del territorio del piacentino, dove il fiume ha scavato un percorso tortuoso e suggestivo, in particolare nel tratto dell’alto corso, una delle zone naturali più incontaminate dell’ Appennino. Lo scenario è ideale per una giornata di sport – dal canyoning al trekking, dalla mountain-bike al rafting – ma anche per rilassanti passeggiate, fare il bagno o prendere il sole sulle spiagge in riva al fiume. In passato la zona era una rotta commerciale e strategica, contesa a lungo dalla signorie genovesi, piacentine e lombarde di cui possiamo ammirare gli imponenti castelli ancora oggi ben conservati e abitati. Perla della valle è sicuramente Bobbio con la sua abbazia di San Colombano, monaco missionario irlandese vissuto tra il VI e il VII secolo.


La Val Nure

Il Nure è un piccolo fiume che nasce nel comprensorio del Monte Maggiorasca e la sua vallata si snoda attraverso paesaggi naturali suggestivi, borghi e piccoli centri abitati che testimoniano le antiche tradizioni artigianali, fulcro fin dal Medioevo delle attività commerciali tra Piacenza e Genova. Ma è nell’Alta Val Nure che la natura fa spettacolo e diventa protagonista; qui si possono incontrare alcuni incantevoli specchi d’acqua, fitti boschi e rigogliose praterie. Questo scenario faceva da sfondo alla Via degli Abati, il cammino percorso fin dall’alto Medioevo e legato all’Abbazia di San Colombano di Bobbio in direzione di Roma, consentendo al monastero di mantenere i contatti e il controllo sui suoi possedimenti che si estendevano dal nord Italia fino alla Toscana.


La Val d’Arda

La Val d’Arda è la vallata più orientale della provincia di Piacenza, situata verso i confini dell’Appennino parmense. Il fiume Arda nasce nell’Appennino Ligure e confluisce nel Po a 7 km a nord di Busseto, il paese natale di Giuseppe Verdi. Il grande valore di questa valle è dato dal Parco dello Stirone e del Piacenziano, un immenso museo a cielo aperto ricco di fossili e reperti geologici. Voragini, rupi e calanchi incorniciano un fondovalle di rara bellezza, nelle cui rocce sedimentarie sono state ritrovate ossa e scheletri di animali vissuti sulle sponde e nelle acque di quello che era il Golfo Padano. A dominare questi ambienti troviamo il piccolo abitato di Castell’Arquato, un borgo medievale perfettamente conservato che regala ai visitatori un’esperienza unica dal punto di vista culturale, storico e paesaggistico.


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